Le patate e alcune ricette antispreco in un libro su Teresa Ciceri

 

Le patate e alcune ricette antispreco in un libro su Teresa Ciceri: una iniziativa di recupero della cultura “local” organizzata con la collaborazione di messaggidalfrigo.it, a Como.

A Como visse infatti Teresa Ciceri (1770-1821),  donna figlia dell’Iluminismo  che coltivò studi e passioni nel campo dell’agronomia. A lei si deve la promozione della coltivazione della patata per uso alimentare, nel comasco e in Lombardia.

 Nel 1777 Alessandro Volta, intimo amico di donna Teresa,  compì per conto del  Conte Firmian,  governatore della Lombardia, un viaggio-studio in vari centri della Svizzera, dell’Alsazia e della Savoia : fu proprio qui,  nel villaggio di Aiguebelle, che assaggiò le patate.Introdotte dalle colonie americane, in alcuni paesi europei – come Spagna e Francia – i tuberi  venivano già utilizzati in cucina per le più svariate ricette, mentre da noi  venivano impiegati solo per l’alimentazione degli animali da fattoria e da lavoro.

Durante il suo soggiorno a Aiguebelle, Volta apprezzò molto il sapore delle patate e le loro proprietà nutritive. Nell’ottobre dello stesso anno, lo scienziato, rientrato dalla Francia,  portò a Como, per la  sua amica Teresa Ciceri , qualche cassa di patate e lei decise di coltivarle nei suoi terreni di Lazzate e Camnago.

Grazie a loro, dunque, le patate divennero in poco tempo il cibo base delle tavole di poveri e benestanti, innescando  una vera e propria rivoluzione della cultura alimentare lombarda e italiana.

Messaggidalfrigo.it ha collaborato alla riscoperta di questa storia locale, partecipando al libro “Teresa e le patate” con alcune ricette antispreco a base di avanzi di patate.

TERESA E LE PATATE

a cura di Monica Molteni con illustrazioni di Anna Castiglioni

New Press Edizioni

euro 12

(Visited 14 times, 1 visits today)